“L’Acqua e la Memoria” è un progetto editoriale che comprende una serie di guide ad alcuni luoghi del Friuli Occidentale. Il filo conduttore è la presenza dell’acqua ed il suo legame con la storia di ambienti e popoli.

Il nome si ispira liberamente alla teoria della memoria dell’acqua, secondo cui l’acqua sarebbe capace di mantenere un ricordo delle sostanze in essa disciolte o diluite.

Anche se l’ipotesi al momento non ha sufficienti prove per la scienza, ci piace immaginare che fiumi, torrenti e rii, nel loro scorrere, abbiano ascoltato la voce delle mille storie avvenute sulle loro sponde e in qualche modo ne abbiano conservato il ricordo.

La prima guida della collana “L’Acqua e la Memoria” è uscita nel settembre 2015 ed è dedicata alla Val d’Arzino e all’altipiano di Pradis.

Il secondo libro si intitola “L’Acqua e la Memoria. Barcis” ed è uscito nel 2016.

Nel 2017 è stato pubblicato il libro dedicato a Maniago e, a inizio 2018, quello su Polcenigo. È in preparazione la guida dedicata alla Val Tramontina.

Tutte le guide nascono dalla passione di tanti affezionati estimatori, abitanti del luogo, studiosi o semplici escursionisti, che hanno conservato memorie, storie e immagini con l’intento di valorizzare e promuovere il territorio.

 

“L’Acqua e la Memoria” è un progetto sostenuto dalla Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.